lunedì 1 giugno 2009

Sempre a proposito del film di Bellocchio

Come aderente all'associazione ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) sento il bisogno di tornare ancora su questo film e, lo faccio postando il link ad un video dove l'onorevole Alessandra Mussolini si produce in una feroce critica della pellicola, ancora prima di averlo visto e senza aver visto la documentazione alla base, che esiste...


http://www.youtube.com/watch?v=Rp-GALTRZGQ

P.s non riesco a postare direttamente il video, sono bene accetti suggerimenti :)

domenica 31 maggio 2009

Vincere! Sempre e comunque


Torniamo a parlare di cinema...ieri sono andata a vedere l'ultimo film di Marco Bellocchio, film che consiglio per vari motivi:il primo è che si tratta di un bel film, anche a qualcuno potrebbe apparire un pochetto ostico, ma io consiglio di lasciarsi trascinare dalla storia e soprattutto dall'interpretazione di Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno; in secondibus, la storia narrata è tragica e poco conosciuta.
Ok, non SPOILERIZZO troppo, ma si tratta di due vite spezzate in nome, boh, vogliamo dire della ragion di Stato? Va beh, diciamo in nome della ragion di Stato.
In terzibus, il destino finale di almeno uno dei protagonisti si è consumato dalle mie parti, il che ha solleticato non poco il mio istinto giornalistico.
P.s. per maggiori infomrazioni consiglio il documentario " Il segreto di Mussolini" di Fabrizio Laurenti e Giancarlo Norelli, al quale Bellocchio si è liberamente ispirato.

venerdì 29 maggio 2009

e intanto...

Così, come non capitava da un annetto ( mi pare di ricordare), tre operai muoiono in una fabbrica sarda....

mercoledì 27 maggio 2009

Tanto non mi si filano in molti...

...e quindi provo a dire quello che penso in continuazione dell'altro post: come rileva il sornione Vittorio Zucconi sul suo blog di Repubblicahttp://zucconi.blogautore.repubblica.it/ , il fatto che Berlusconi appaia molto agitato sul caso "Noemi" e così i suoi sodali fa pensare che sotto ci sia qualcosa di grosso; nel contempo, la sinistra come al solito si sta dando la zappa sui piedi.

Franceschini, ma che cavolo vuol dire : "fareste educare i vostri figli da ques'uomo????????" Ebbene, in molti risponderebbero sì, caro il mio segretario, perchè i figli avrebbero un avvenire assicurato (da Papi)!

Non è questa la domanda giusta, e continuano a non capirlo!
La domanda giusta è: Perchè, caro Presidente cambia sempre la versione dei fatti, ma non smentisce il succo della vicenda, e cioè la frequentazione con la ragazza?

Tutto il resto non è noia, è fuffa che non serve in Italia.

domenica 24 maggio 2009

Per quello che posso fare...

Io sto con Emma Bonino: non me ne frega niente di quello che fa Berlusconi nel suo privato, mi interessa che il suo privato non tracimi nella Res Publica con conseguenze catastrofiche, come avviene oramai da troppo tempo.

Ma davvero al Paese va bene tutto quello che sta venendo fuori perchè " Berlusconi fa"?

Davvero? E le provincie che dovevano essere abolite?

Il G8 si farà a L'Aquila? Ci crederò quando lo vedrò, per ora penso che ci sarà un bel pendolarismo di elicotteri tra Roma e l'Abruzzo.

qui il link diretto a Facebook per le dieci domande di Repubblica:

http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=79792252475

sabato 25 aprile 2009

25 aprile Festa della liberazione

E non della Libertà, capito?

P.s. perchè quel fazzolettino al collo dopo 14 anni di assoluta indifferenza?

domenica 5 aprile 2009

Aggiornamenti e avventure

Eccomi qua!

Un po' di tempo è passato ma d'altronde, facendo qualcosa di molto diverso come mestiere, ho avuto un po' da fare...da dove ricominciamo? Dall'avvento dei realities Fattoria, Grande Fratello e compagnia bella??? Oppure dall'ennesima fiction patinata corredata da obbligatorio flashback, altrimenti nemmeno si scrive la sceneggiatura?
Forse è meglio ricordare la serata di ieri sera.
Nel mio piccolo (che è anche il tormentone del film che ho visto) ho fatto la fotoreporter e scattato foto durante la passerella di un festival (niente scorciatoie,sono andata e ho visto se mi facevano entrare. Sono entrata).
Molto divertente, se non fosse che il dietro le quinte non riflette spesso lo scintillio dei riflettori, ed il film che ho visto " Gli amici del Bar Margherita" non mi è piaciuto alla follia.

Qualcuno lo ha visto?

mercoledì 11 febbraio 2009

da Vermicino a Eluana, passando per Tommy

Torno a parlare di televisione con un occhio agli avvenimenti dei tempi: ormai piangiamo davanti ad uno schermo e scarichiamo l'ansia che ci viene propinata con i commenti raccolti su Internet...ci avete fatto caso? !Addio angelo, ora sei in pace" questo commento che qualcuno sicuramente avrà letto alla fine di qualche articolo online a chi è riferito, al piccolo Tommaso Onofri, ad Eluana? Oppure al piccolo Samuele Lorenzi da Cogne?

Non è una critica, è una constatazione.

Invidio chi riesce a spegnere tutto e fare silenzio nel proprio cuore, io non riesco.
E l'ansia mi prende.

Fino al prossimo dramma in diretta televisiva.

sabato 7 febbraio 2009

Off topic

al di là delle proprie convizioni personali sui confini tra la vita e la morte, come legale non posso che inorridire vedendo il grave scontro costituzionale in atto che maschera solo paure di non raccattare qualche voto cattolico in più, l'inerzia della sinistra, e il moralismo ipocrita della classe politico-sociale italiana che fino all'ultimo ha sperato che il problema " si risolvesse da sè", non riuscendo nemmeno a concepire un atteggiamento come quello del signor Giuseppe Englaro ( e basta con Beppino!) il quale, anzichè staccare la spina in silenzio o espatriare, con le sue lotte inserite all'interno di un sistema perfettamente legale ha svelato tutto il marcio.
E' questo che non gli viene perdonato.

P.s.sto considerando come perfezionare il mio personale testamento biologico.

lunedì 12 gennaio 2009

Caro Mandrake....

ti scrive una affezionata fans, che insieme ad altre amiche e amici sta assistendo a qualcosa che lascia tristi: da un po' ci chiediamo che cosa ti sia successo, anzi lo sappiamo, lo abbiamo ascoltato nel tuo ultimo spettacolo ma soprattutto lo abbiamo visto nei tuoi occhi, giurin giurella:per la prima volta erano unite tristezza e stanchezza, come se non ti importasse più del mestiere che pure hai dimostrato di amare, che hai perfezionato fino a vertici insuperati che ahimè, molti non conoscono, e quando pensano a te pensano giusto a qualche barzelletta risaputa...
Non mi dilungherò, ti faccio solo presente che la botta è stata forte, e si vede, ma che se vorrai gettarti tutto alle spalle e lanciarti in qualche nuova avventura siamo con te.
Daje e vai cor tango!

giovedì 1 gennaio 2009

Anno nuovo...

e poi? Cinema nuovo, televisione nuova, teatro nuovo?

Perlomeno ci spero e...chissà!

Fratellino, datti da fare ;)!

Buon 2009 a chi passa di qua !

sabato 27 dicembre 2008

Aggiornamenti

Che abbiano letto il mio ultimo post? Riporto quanto scritto su www.tvblog.it:
"Missione compiuta: gli italiani sono tutti pazzi di Tutti pazzi per amore, il cui titolo iniziale doveva essere Questo è amore. Chi, però, finora fosse rimasto scettico, per la marcata componente sentimental-buonista della serie, verrà deluso. Nella quarta puntata in onda domani ci sarà, infatti, un grande colpo di scena destinato a sovvertire il tipico schema tradizionalista delle fiction di RaiUno.

Arriviamo dritti al dunque: il personaggio gay in arrivo è quello di Riccardo Balestrieri, affascinante scrittore di fama internazionale ma soprattutto… ex marito di Laura (Stefania Rocca). Già nell’ultima puntata i due piccioncini hanno iniziato a litigare perché lei non faceva che nominarlo, facendo così ingelosire Paolo (Emilio Solfrizzi). Peccato che quest’ultimo non abbia nulla da temere, trovandosi ad affrontare una situazione tanto atipica quanto celata in molte famiglie italiane.

RaiUno, da domani sera, sarà pronta a sdoganare l’omoaffettività “normale,” non quella del personaggio di spettacolo Vladimir Luxuria bensì di un padre di famiglia che si trova a confrontarsi con i suoi figli sui suoi nuovi (o accettati dopo un sofferto coming out) orientamenti sessuali. A sapere della sua omosessualità, infatti, è stata sempre e solo la sua ex-moglie, ma non i ragazzi, forse troppo piccoli per capire fino in fondo".


Che cosa succederà? Sarà la rivoluzione alla Brokeback Mountain calata come un asso non calcolato da mamma Rai dopo le proteste oppure...che dite?

giovedì 18 dicembre 2008

Ipocrisia generalista

Più o meno tutti abbiamo seguito la storia del film Brokeback Mountain mandato in onda sulla Rai opportunamente depurato delle scene più osè della storia d'amore tra i due cowboys perchè sia mai qualcuno impara qualche brutta lezione...ma allora perchè non censurare anche Tutti Pazzi per Amore, la fiction comica in onda su Rai Uno con Stefania Rocca ed Emilio Solfrizzi?
Cosa c'entra? E' presto detto: la storia tratta dell'innamoramento tra due vicini di casa che al momento si sono conosciuti e innamorati e dopo qualche giorno di pomiciamenti vari...vogliono farlo!

Dico, ma stiamo scherzando???????????Nel film i due personaggi vogliono farlo dopo dieci giorni che si sono messi insieme! E che messaggio arriva a chi guarda? Che le donne devono essere facili e concedersi abbastanza presto senno perderanno l'uomo? Ma sono messaggi educativi?

Mah...però son sempre storie tra uomini e donne,come quelle proposte da Maria de Filippi, come le veline che ammiccano dallo schermo agli ometti che le seguono da casa, insomma tutto nella regola!

E' l'ipocrisia generalista!

domenica 14 dicembre 2008

Esperienze romane


SOno tornata da Roma, che da una parte è il luogo in cui mio fratello vive e lavora (...), dall'altra chi mi conosce un po' sa che per me questa città ha un posto speciale nel cuore; perchè? Non lo so, sarà l'aria, saranno le rovine, gli angoli di Trastevere con le case gialle ed ocra, insomma ogni volta che torno nella capitale mi si apre il cuore!
Questa volta però il cuore si è un po' richiuso.
Sono passata al Sistina, sono passata a Trinità dei Monti, teatro di tante scene di films, ho cercato e fotografato alcuni luoghi nei quali è stato girato il film (per me) cult Febbre da Cavallo (ho girato l'Isola Tiberina e Ponte Milvio prima dei recenti inabissamenti...) ma, ma, ma...per i giovani attori e per il teatro in generale non si fa moltissimo.

Credo che il fulcro di questa esperienza sia aver parlato con un giovane attore che lavora...in strada, ovvero si è inventato un repertorio molto divertente che mostra in una bella piazza di Roma, dati i problemi poco sopra descritti.

Giusto darsi da fare, ma se ci fosse qualche finanziamento più da parte del governo, sarebbe bello vedere le performances degli artisti anche in posti come ad es. i teatri.

Che ne dite?

giovedì 4 dicembre 2008

Emozioni

Dove eravamo rimasti?

Tanti pensieri affollano la mente, tanti avvenimenti: vogliamo parlare della sempre vecchia televisione che offre il circences dato che il panem è aumentato a dismisura?

Oppure dal teatro che viene snobbato come cugino povero della medesima?

No, dai dico sempre le stesse cose...ma che ci posso fare? Mi piacerebbe sapere se qualcuno condivide con me l'emozione che si prova quando le luci in sala si spengono e le luci convergono verso il palco, ed inizia una canzone, un monologo....oppure il telone si anima di figure animate e nel buio ovattato delle sale cinematografiche ancora rimaste prende vita una storia che non pensavamo ci avrebbe appassionato,e forse ci cambierà un po' la vita una volta usciti da una magica dimensione, ahimè temporanea.

Stasera ho voluto sognare un po' ad occhi aperti,ci sarà tempo per tornare alla realtà.

Anche il cuore vuole la sua parte.

domenica 16 novembre 2008

Soldi soldi soldi tanti soldi.....

...beati siano i soldi per fare teatro in Italia....perfino Lavia in occasione della consegna di premi teatrali al Quirinale ha battuto cassa direttamente a Napolitano, il quale ha risposto: "guagliò, e mica li tengo io i cordoni della borsa!
Che tristezza, ma diciamocelo chiaramente: in Italia l'opionione percepita (attenzione, non ho detto diffusa) è che il teatro sia preda di pochi intellettuali snob che amano farsi le pare invece di dedicarsi alla sana cultura di massa, film (ovviamente non quelli polacchi sottotitolati in tedesco), musica(come sopra), ecc.ecc.ecc. e quindi questo diventa la scusa per affermare che il teatro non fa cassa. Sarà, ma allora perchè gli abbonamenti del teatro della mia città sono numerosi, e il cartellone non comprende proprio delle compagnie amatoriali (verranno Massimo Dapporto e Alessandro Gassman, e l'anno scorso il teatro era pieno per Ugo Pagliai e Paola Gassman)?

E come mai lo spettacolo di Proietti, non proprio economico lo garantisco io, è secondo negli incassi dell'anno per biglietti staccati?

Ok, qui ci sarebbe da fare il discorso su chi piglia e non piglia, e naturalmente la nota dolente risiede nello spazio che non hanno nuovi autori.

Eh....dite la vostra ed io completerò la mia!

domenica 9 novembre 2008

Diritto di critica

Mumble mumble...questo argomento mi frulla da un po' nel capino, e spiego perchè, attendendo fiduciosa qualche altro parere che contribuisca alla discussione.
Internet ha indubbiamente donato una grande libertà, permettendo di esprimere molto più facilmente il gradimento nei confronti di qualsiasi elemento, si tratti di un avvenimento, una scoperta oppure, visto che qui si parla di teatro, cinema e televisione, nei confronti ad es. di un film o di uno spettacolo teatrale. Ma c'è il rovescio della medaglia: tantissimi coperti dall'anonimato reputano proprio diritto non solo dare giudizi senza appello e senza motivazione, ma arrivano anche a critiche formulate in modo piuttosto violento ed a volte offensivo.
Io mi sono trovata a discutere con questi soggetti, i quali mi hanno sempre risposto che la liberà di parola è sacra, e limitarla equivale ad essere dittatori.
Ora,ma il dubbio che mi frulla in testa è questo, fermo restando che un prodotto può piacere o meno.

Perchè dire : quell'attore recita come un cane, la fiction fa ca....re, il personaggio dovrebbero farlo fuori, anzichè affermare che non piace perchè alcuni o tutti gli aspetti non convincono?
Sono arretrata io, chiedo l'impossibile?
E come diceva Christian de Sica in un famoso spot...aiutatemi!
Gugly

domenica 2 novembre 2008

Gigi Proietti

Oggi è il compleanno di uno degli attori più amati d'Italia, anzi l'originario titolo del post che ho immaginato è "Gigi Proietti, uno di noi".
Uno di noi perchè? Perchè nonostante l'indiscussa bravura non si è mai mostrato distante dal suo pubblico, anzi ha sempre mantenuto con lo stesso un dialogo molto proficuo che gli rende in termini di seguito in tutto quello che fa.
Io stessa domenica scorsa per la prima volta sono andata a vederlo dal vivo in teatro e ho potuto verificare la bontà di tale assunto: oltre a coinvolgere chi gli stava davanti in canzoni, barzellette, ecc., ha mostrato un'aura difficilmente spiegabile a parole, ma che si sente ogni volta che parla, si muove, semplicemente accenna un'espressione.
Certo, moltissimo è dovuto alla tecnica imparata in oltre 40 anni di carriera (e qui il Mandrake direbbe, ma li mort...quanti anni sono già passati), ma è palpabile anche il divertimento che traspare da quello che avviene sul palco,e questo per il pubblico significa che non fingi, o se fingi, non lo dai a vedere per rispetto di chi è venuto anche da lontano per applaudirti.
Io ho un solo appunto: mi piacerebbe vedere il Mandrake (n.d.r. per chi non lo sapesse Proietti viene spesso definito dai fans Mandrake, un personaggio che ha interpretato nel film di Steno "Febbre da cavallo") coinvolto in progetti che diversifichino anche sensibilmente il suo repertorio, e non sono la sola tra chi lo segue a pensarla in questo modo.
Ah Mandra', tanti auguri e stupiscici con nuovi effetti speciali!

mercoledì 29 ottobre 2008

L'attualità di Pirandello

Calmi, tranquilli, non scappate...già mi immagino i pensieri: " questa è una che non è potuta diventare critica letteraria/cinematografica/teatrale e adesso nel suo blog ci vuole ammannire le sue analisi, alla larga!"
No no, tranquilli, vi voglio postare le mie impressioni e sapere se sono condivise.
Qualche giorno fa mi è capitato di vedere l'edizione televisiva del lavoro di Pirandello " Il giuoco delle parti", che credo sia del 1917 o giù di lì; la trama in breve: Leone Gala, che si atteggia a filosofo cinico ha lasciato completamente libera sua moglie Silia,donna dal carattere superficiale e capriccioso, e l'ha lasciata al punto di lasciarle la casa e l'amante, Guido Venanzi, salvando però le esigenze della moralità borghese con il riservarsi il diritto di andare a visitare la consorte ufficiale puntualmente per mezz'ora al giorno.

La donna, che odia questa apparente passività, trova un un'occasione per vendicarsi: nel suo stesso palazzo abita una prostituta di alto bordo, una certa Pepita di origine spagnola ed un giorno accade che una compagnia di gaudenti ubriachi scambino la casa di Silia per quella di Pepita e, nonostante le rimostranze della donna, pretendono di avere quello per cui sono venuti.

Silia in un primo momento si risente, offesa dal loro comportamento, ma poi pensa di usarli per il suo progetto. Manda la sua cameriera a chiamare i vicini, per renderli testimoni della grave offesa ricevuta e, nonostante che i signori ubriachi alla fine chiedano scusa, si mostra irremovibile nel pretendere una riparazione per il suo onore macchiato che dovrà esser lavato dal marito con un duello.

Leone riconosce, in apparenza, le buone ragioni apportate da Silia e dal suo amante:a ccetterà di sfidare l'offensore della moglie, il celebre spadaccino ,il marchesino Miglioriti, ma all'ultimo momento afferma che chi si dovrà battere realmente con questi dovrà essere Venanzi, poiché è lui che in realtà è il marito effettivo di sua moglie.

Ognuno dovrà fare la sua parte e quella dell'innocuo Venanzi sarà di essere ucciso nel duello all'ultimo sangue.

Ora, anacronismi come il duello a parte, trovo questa commedia di sconvolgente attualità nel delineare i rapporti tra i soggetti, che si ritrovano sia nel testo che nella prova d'attore che ho visto io , ovvero l'edizione proposta dalla Rai nel 1970 con Romolo Valli, Rossella Falk, e Carlo Giuffrè.
La capricciosa Silia, che non sa bene ciò che vuole ma sicuramente vorrebbe ciò che sa in fondo di non poter ottenere; il marito apparente acqua cheta che iarchitetterà una tremenda vendetta; l'amante preso in mezzo dai due e incapace di affermare le proprie ragioni....io posso dire di aver trovato persone con queste caratteristiche e, anche se le vendette sono state meno spettacolari, anche l'annientamento psichico causato da logiche spietate sviluppate silenziosamente per anni crea sulla vittima effetti devastanti, per tacere della critica spietata sui formalismi borghesi.
Non c'è che dire, questa volta Pirandello mi è proprio piaciuto.

venerdì 24 ottobre 2008

Aggiornamento

Crimini bianchi, unitamente alla serie a Terapia d'urgenza trasmessa su Rai Due è stato definitivamente soppresso.La notizia se volete la trovate su www.tvblog.it, sito interessante che consiglio.


Adesso potrei aprire una bella polemica sui costi sborsati,sulla qualità della recitazione, ecc.ecc.ecc. ma non lo faccio , mi limito a ribadire un concetto che evidentemente per molte orecchie degli addetti ai lavori è ostico, ma vertitiero: contrariamente a quanto si creda, il pubblico non è fesso,e se una storia non funziona, si vede.

Queste storie non funzionavano: se io, da avvocato, sia pure con amici e colleghi mi mettessi a parlare con lo stesso accento adottato nella fiction da Ricky Memphis, mi guarderebbero tutti con gli occhi di fuori.